PUBBLICAZIONI

Libri e pubblicazioni su Suvereto


 

Titolo: La Maremma al tempo di Arrigo

Autori: vari, a cura di Ignazio Del Punta e Marco Paperini

Pagine: 327

Editore: Centro studi Città e Territorio / Debatte

Anno:   2015

Disponibilità: www.cittaeterritorio.eu

Note: Il Trecento fu per la Maremma un periodo di grandi cambiamenti, primo tra tutti la spartizione tra Pisa e Siena del territorio, il definitivo tramonto della signoria aldobrandesca e la fine dell’autonomia politica di Massa Marittima e Grosseto. Fu anche il secolo nel quale presero avvio le prime grandi trasformazioni territoriali che, accentuatesi nel corso del Quattrocento, porteranno la Maremma ad assumere quelle caratteristiche di terra selvaggia e spopolata che la contraddistingueranno fino ai tempi a noi recenti. Il trecento si caratterizzò, ovunque, come un secolo di forti trasformazioni sociali, economiche e politiche incidendo in maniera sostanziale anche sulla struttura urbanistica delle città e sul paesaggio rurale. In questo volume 32 studiosi si confrontano su continuità e trasformazioni del paesaggio e della società trecentesca.


 

Titolo: Il Museo d’Arte Sacra di San Giusto a Suvereto. Arte e Storia.

Autori: vari a cura di Maria Teresa Lazzarini

Pagine: 144

Editore: Pacini

Anno: 2015

Note. E’ la seconda pubblicazione su Suvereto della collana sui Tesori d’Arte nel territorio di Livorno iniziata nel 2007. Dopo le Chiese di Suvereto le ricerche degli studiosi e tecnici coordinati dalla professoressa Lazzarini si sono soffermati sul Museo di Arte Sacra adiacente la pieve di San Giusto. Terminati i lavori di restauro nel 2000, vi fu inaugurata un’esposizione del patrimonio storico artistico, quadri, sculture, sacri vasi, suppellettili e paramenti, provenienti da chiese ed oratori di questo borgo. Tra il 2005 e il 2010 sono stati ultimati i lavori di restauro degli stessi e sono stati ridistribuiti negli spazi del museo per una loro migliore visione. Nel libro una interessante ricostruzione delle origini dei vari pezzi pregiati, nonché la storia di altri aspetti del patrimonio artistico suveretano legato alle sue Chiese.


 

Titolo: 50 anni di emozioni biancoverdi (1964 – 2014)

Autore: Angelo Pagliaro

Pagine: 343

Editore: Pacini

Anno: 2014

Note. E’ la storia della squadra di calcio Società Polisportiva Suvereto dall’anno della sua rifondazione dopo la brusca interruzione dell’attività avvenuta nel 1954. Lo stesso autore, ex giocatore e dirigente del sodalizio, vuol dimostrare come questa attività sia qualcosa di speciale e spesso rappresenti l’emblema di una cittadina. Il calcio, pur con le sue perenni contraddizioni, soprattutto in piccoli centri come Suvereto è da sempre motivo di aggregazione per i giovani che ne sono parte attiva nell’attività sportiva, organizzativa e di tifo. Pagliaro ne fa uno spaccato molto dettagliato e documentato con fotografie e ritagli di stampa.


 

Titolo: Le Chiese di Suvereto e il Museo d’Arte Sacra di San Giusto

Arte e Storia

Autori: vari a cura di Maria Teresa Lazzarini

Pagine: 175

Editore: Pacini

Anno: 2012

Note. Fa parte della collana dei Tesori d’Arte nel territorio di Livorno iniziata nel 2007 col duomo del capoluogo di provincia, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Questo volume raccoglie per la prima volta gli esiti di un meticoloso studio dedicato alla storia e all’arte delle Chiese di Suvereto in cui primeggia per antichità e bellezza la medievale pieve di San Giusto, affiancata dall’attiguo Museo d’Arte Sacra, inaugurato nell’ex oratorio della Misericordia. L’attenzione alle architetture storiche, agli apparati decorativi, alle sculture, alle pitture e ai pregevoli manufatti di artigianato artistico dal Medioevo al Novecento segnano la storia di questo borgo.


 

Titolo: Suvereto, Contributo alla storia di un comune rurale maremmano (XII-XIV secolo)

Autore: Marco Paperini

Pagine: 224

Editore: Debatte

Anno: 2012

Note. La storia di Suvereto ci viene raccontata da Marco Paperini partendo dall’edizione di circa trenta documenti medievali inediti. Dalla Charta Libertatis concessa da Ildebrandino VIII nel 1201 alla successiva formazione del comune rurale fino all’ingresso nello stato di Piombino (1399), emerge la vita di uno dei luoghi più importanti e dinamici dell’alta Maremma medievale. Aristocratici, cavalieri, artigiani, mercanti, contadini ed i pastori transumanti che scesero dagli Appennini tosco-emiliani, sono i protagonisti delle trasformazioni e delle continuità di questa parte della Maremma, che nel medioevo fu molto meno amara di quanto lo sarà in età moderna. Marco Paperini, suveretano, è dottorando di ricerca in Storia Medievale presso l’università degli studi di Firenze. Ha conseguito la laurea magistrale in Storia e Civiltà all’università di Pisa. Promotore culturale, dedica particolare attenzione alla divulgazione e agli aspetti della comunicazione della Storia. E’ fondatore e presidente dell’università delle Tre Età della Val di Cornia.


 

Titolo: La bella storia, Suvereto negli ultimi 40 anni

Autori: vari

Pagine: 240

Editore: Ente Valorizzazione Suvereto

Anno: 2007

Disponibilità: prolocosuvereto@virgilio.it oppure tel. 0565 829304 (ufficio turistico)

Note. Questo libro è un ricco dossier di notizie e di eventi che negli ultimi quarant’anni hanno segnato la storia di Suvereto, un paese della Toscana amato dai suoi abitanti e apprezzato da chi lo sceglie come meta turistica. Il 40° anniversario della fondazione di una festa tuttora in voga – la Sagra del cinghiale, dell’arte e del folclore – diventa l’occasione per ripercorrere a ritroso il cammino fatto nei quattro decenni trascorsi, non per evocare facili sentimenti di nostalgia del bel tempo andato, ma soprattutto per connettere questo percorso con le prospettive future. Una redazione formata da alcuni soci attivi dell’Ente Valorizzazione ha lavorato per mettere insieme dati e documenti, lasciandosi trasportare da una riflessione più generale sul significato di una vicenda che a partire dagli anni ’60 ha visto il paese reagire in modo sempre più convinto al rischio di declino e di marginalizzazione dei piccoli centri di campagna di fronte all’industrializzazione e alla globalizzazione, trovando alla fine nelle sue autentiche vocazioni rurali, nella cultura e nel rapporto con l’ambiente le ragioni di una rinascita. Per questo, anche tra mille difficoltà, quella di Suvereto può essere considerata una bella storia, una storia che continua.


 

Titolo: Suvereto, Statuti e vita quotidiana in una comunità rurale

(Dal Medioevo al Novecento)

Autore: Luigi Giannecchini

Pagine: 292

Editore: Debatte

Anno: 2004

Disponibilità: Ass.ne AMICI DI SUVERETO (amicidisuvereto@gmail.com)

Note. Dopo trent’anni dall’uscita, nel 1972, del primo libro dedicato alla storia di Suvereto, scritto da Luigi Giannecchini e Vinicio Sguazzi, Suvereto. Storia, arte, mito, poesia, dopo una serie di Quaderni su varie ricerche, questa pubblicazione postuma mette a disposizione di un pubblico vasto di lettori uno strumento utile per conoscere Suvereto nella sua evoluzione storica e nei suoi aspetti giuridici, sociali e, per certi versi, antropologici. Esso ruota soprattutto attorno allo Statuto comunale, riprodotto qui nella sua versione settecentesca, ma frutto del lungo medioevo di Suvereto. Lo statuto consente di cogliere l’organizzazione politica e sociale della comunità per un periodo compreso almeno tra il XV e il XVIII secolo, spingendoci su temi di attualità.

Il volume contiene, nella seconda parte, una serie di scritti e memorie che Luigi Giannecchini, proseguendo nella sua indefessa opera di ricercatore e di osservatore della realtà locale, dedicò ad aspetti particolari della storia di Suvereto. Tra questi la trascrizione di un altro documento basilare per la storia locale, cioè quella Charta libertatis concessa dall’autorità imperiale agli homines di Suvereto nel 1201 e che rappresenta il simbolo più autentico della prima autonomia comunale. Poi altri brevi scritti relativi alle pestilenze, alle fiere, alle attività economiche, agli edifici religiosi, fino alle condizioni ambientali della Maremma.

Il libro è completato dalla presentazione del sindaco di Suvereto, da una testimonianza delle molteplici iniziative dell’autore e da una premessa agli “Statuti” del professor Franco Scaramuzzi presidente dell’Accademia dei Georgofili.


 

Titolo: Suvereto. Storia, Arte, Mito, Poesia.

Autori: Luigi Giannecchini; Vinicio Sguazzi

Pagine: 190

Editore: Il ghibellino

Anno: 1972

Ristampe: 1987

Disponibilità: esaurito

Note: il primo libro dedicato alla storia suveretana, con la prefazione di Piero Bargellini, ha dato il via alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico di questa piccola comunità maremmana. Un importante contributo della storia locale alla conoscenza del territorio, il libro, che abbraccia il periodo che va dalle prime notizie altomedievali alla caduta del principato di Piombino, presenta anche un’interessante schedatura degli edifici religiosi ed una ricca documentazione fotografica, che in alcuni casi ci restituisce la vista di monumenti oggi scomparsi o comunque deturpati.

Gli studi storici successivi su Suvereto devono molto a questo pioneristico lavori di Giannecchini e Sguazzi, che pur non essendo storici di professione, hanno con passione ricercato ed analizzato le fonti archivistiche di Suvereto.


 

Titolo: Suberetum, Sughereto, Suvereto

Autori: Luciano de Nigris con i testi di Oriano Niccolai

Editore: Comitato Valorizzazione e Comune di Suvereto

Anno: 1984

Disponibilità: E.V.S. 328 9008053

Note: Un libro particolare, un libro di immagini in bianco e nero dove i commenti sono ridotti al minimo. Immagini di una Suvereto di fine anni settanta, tra operai che vanno verso gli stabilimenti piombinese agli ultimi carbonai… dai giovani al “monumento” agli anziani sulle panchine del centro. Immagini che parlano, che ci raccontano un mondo cronologicamente recente eppure molto antico…

Introduzione di Susanna Agnelli.


 

Titolo: Cantare in compagnia

Autore: Benito Mastacchini

Pagine: 80

Editore: Comitato Valorizzazione Suvereto

Anno: 1987

Disponibilità: esaurito

Note: Le ottave di Benito, uno degli ultimi grandi poeti estemporanei della Maremma. La sua storia, della sua famiglia ma anche della società e della politica del dopoguerra vista attraverso la poesia. Dagli scioperi agrari alla ritualità contadina, l’apertura della caccia, gli anniversari, i momenti di incontro e socializzazione. Chiude il volumetto una selezione di “Maggi” che il poeta compose in occasione appunto della cantate dei maggerini di Suvereto dal dopoguerra ai primi anni ottanta.


 

Titolo: Suvereto. Guida ai beni storici ed artistici.

Autori: Gemma Landolfi – Marilena Lombardi

Pagine: 82

Editore: Belforte Livorno

Anno: 1990

Disponibilità: esaurito

Note: Nel tentativo di valorizzare e salvaguardare al meglio l’ampio patrimonio dei beni culturali del territorio, questa pubblicazione presenta la schedatura analitica e filologica di tutti i beni artistici ed architettonici presenti nel territorio comunale. Edifici, fontane, edicole, dipinti, epigrafi ed altro ancora. Il nostro passato, di fronte a noi quotidianamente. Un utile strumento per visitare ed apprezzare meglio il centro storico di Suvereto.


 

Titolo: Vieni o maggio. La festa del lavoro in val di Cornia 1890-1922

Autore: Gianfranco Benedettini

Pagine: 156

Editore: Comune di Suveret

Anno: 1990

Disponibilità: www.comune.suvereto.li.it

Note: Attraverso una ricca sezione di immagini fotografiche e documenti d’epoca, la storia dei primi moti operai in val di Cornia, un pezzo di storia sociale e politica del territorio. Interessanti anche le riproduzioni dei giornali dell’epoca e dei conflitti e linguaggi che animavano la lotta politica tra lavoratori e “padroni”. I primi scioperi, la nascita delle società di mutuo soccorso, le lotte per l’emancipazione, fino ad arrivare all’istituzione della Festa dei Lavoratori, all’inizio aspramente contestata ed ostacolata.


 

Titolo: Il palazzo comunale di Suvereto. Note storiche

Autore: Francesco Cuteri

Pagine: 10

Editore: Ase Trekking & Archeologia, Università di Siena, Comune di Suvereto

Anno: 1991

Disponibilità: esaurito

Note: in un breve opuscolo una presentazione della storia dell’edificio simbolo di Suvereto realizzata dopo un’indagine archeologica ed architettonica in previsione del restauro del complesso monumentale.


 

Titolo: Veglie di nonne e fumo di camini…

Autore: Leila Targetti Fontanelli

Pagine: 64

Editore: Comune di Suvereto

Anno: 1992

Disponibilità: www.comune.suvereto.li.it

Note: La favole scritte da una suveretana per i propri nipotini e poi donate a tutti i bambini… Primo premio alla XX edizione del concorso letterario internazionale “C’era una volta” di Deruta- Perugia per la “chiarezza di linguaggio e particolari significati di contenuto, con messaggi anche per spunti didattici”.

“Ricordi, profumi, sensazioni di un piccolo mondo, sospeso in quel magico spazio di tempo e di immagini care che è l’infanzia…”


 

Titolo: La Via del Carbone. Storia della ferrovia Montebamboli-Carbonifera

Autore: Gianfranco Benedettini

Pagine: 56

Editore: Ase Trekking & Archeologia – Provincia di Livorno

Anno: 1994

Disponibilità: esaurito

Note: dal progetto di riscoperta delle antiche vie del territorio, che l’Ase ha condotto dal 1992 al 1998, la storia di una delle prime vie ferrate della Toscana, fortemente voluta dal granduca Pietro Leopoldo II nel 1845, per trasportare il carbone dalle nuove miniere di Montebamboli al porticciolo di imbarco di Carbonifera (Piombino). Per la prima volta una raccolta di documenti inediti ci racconta questo primo esperimento di capitalismo industriale in questa parte di Maremma. Completa il lavoro una proposta di itinerari alla scoperta di questa ferrovia.


 

Titolo: Una terra senza uomini. Suvereto in Maremma dal XVI al XIX secolo

Autore: Isabelle Chabot

Pagine: 178

Editore: Marsilio Venezia

Anno: 1997

disponibilità: www.comune.suvereto.li.it

Note: Questo libro è il frutto di una lunga ricerca effettuata nell’ambito del progetto Identità Urbana in Toscana, promosso dalla Regione Toscana e dall’Università europea di Fiesole e che interessava i comuni di Montalcino, Buggiano, Poppi, Fiesole, Pontremoli ed appunto Suvereto.

L’indagine di Isabelle Chabot si sviluppa intorno alla caratteristica di Suvereto in età moderna, la carenza di uomini. In particolare l’autrice si sofferma sull’analisi delle motivazioni e sulle modalità di realizzazione di un importante tentativo fatto dal signore di Piombino per ripopolare lo stato, la creazione di un nuovo villaggio: Belvedere.

Il volume ci offre anche uno spaccato interessantissimo sulla società suveretana tra la fine dell’età moderna e l’inizio della contemporaneità. Uomini ed istituzioni, economia e politica in un piccolo centro rurale della maremma.


 

Titolo: Vieni o Maggio

Autori: Testi di Rossano Pazzagli, Oriano Niccolai e Benito Mastacchini

Pagine: 64

Editore: Ente Valorizzazione Suvereto

Anno: 1999

Disponibilità: E.V.S. tel. 0565 829304

Note: La storia di vent’anni di Maggerini a Suvereto, un gruppo folkloristico che riallacciandosi alle tradizionali cantate di maggio ha portato il nome di Suvereto in giro per il mondo. Il libro si divide in tre sezioni, la prima comprende i “maggi” le poesie in ottave che i maggerini andavano cantando per le campagne e che ogni anno toccavano i grandi temi della società contemporanea, auspicando fortuna e serenità. La seconda parte è costituita da una simpatica striscia del famoso vignettista toscano Staino con il suo personaggio Bobo alle prese con il cantare in ottave… Chiude una breve storia del gruppo, dalle uscite internazionali alle partecipazioni televisive.


 

Titolo: I segni di Elisa.

Scienza e governo del territorio nel Principato napoleonico di Piombino.

Catalogo della mostra: Piombino-Suvereto 2006.

Autore: a cura di Tiziano Arrigoni

Pagine: 168

Editore: Felici editore Pisa

Anno: 2006

Disponibilità: www.felicieditore.it; www.isegnidielisa.com;

Note: Una ricca raccolta di saggi a corredo della mostra documentario del 2006. Il volume si divide in quattro sezioni: La lotta contro il “grand marais” e la salute pubblica, Per una nuova agricoltura, Manifatture per il principato e Viaggiatori alla scoperta del principato. A corredo di ogni sezione sono presentati degli inediti documenti oltre che a riproduzioni di stampe e foto.

Per la prima volta uno studio sulla concretezza degli atti del governo francese nel principato e sulle innovazioni tecniche, giuridiche e scientifiche che Elisa Bonaparte introdusse nel suo breve regno. Introduzione di Stuart Woolf.


 

Titolo: Canti dalla collina

Autore: Benito Mastacchini

Pagine: 130

Editore: Comune di Suvereto

Anno 2007

Disponibilità: Comune di Suvereto www.comune.suvereto.li.it

Note: L’improvvisazione poetica in ottava rima ha attraversato per secoli il mondo rurale, accompagnando i momenti di festa e i particolari eventi della vita privata e familiare, che all’orizzonte comunitario finivano per assumere un significato pubblico di straordinario valore educativo e culturale: le fiere, i matrimoni, le veglie, ma anche le principali tappe del calendario agrario (trebbiatura, vendemmia…) costituivano altrettante espressioni poplari di circolazione delle idee e di riproduzione del senso di appartenenza. I poeti estemporanei, come l’autore di questa raccolta, sono forse uno dei simboli più eloquenti, allegri e struggenti del mondo che non c’è più.


 

Titolo: Montioni: itinerari di conoscenza

Autore: a cura di Marco Paperini

pagine:

Editore: Felici editore Pisa

Anno: in corso di stampa. Uscita prevista 2008

Disponibilità: www.felicieditore.it

Note: Una raccolta di saggi, curati dai ricercatori di varie università toscane, che analizzano la storia dell’uomo e del territorio in quella porzione di Val di Cornia e Val di Pecora al cui centro sta il costituendo parco di Montioni. Dalla preistoria all’età contemporanea: storia, archeologia, ambiente ed arte di questo grande parco.


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